Le donne di Snoq, le donne del movimento non solamente le leader, stanno producendo libero pensiero politico, e individuale e collettivo.
Partono dallo studio, dall’esperienza, dalla riflessione su studio ed esperienza.
Nei fatti sociali, di lavoro, di struttura dei servizi stanno rilevando i bisogni alla luce delle esigenze del buon vivere, analizzano le risposte positive, denunciano quelle negative, propongono: hanno già creato soluzioni da non poco tempo.
Il pensiero politico nasce dentro noi donne, esprime l’individuale modo di sentire e di valutare, riflette sulla vita, non trasmette le analisi altrui.
Stiamo producendo pensiero. Poi elaboriamo linguaggio rinnovato che esprime quel pensiero.
Alcune donne che hanno parlato a Venezia hanno comunicato le realtà con parole piene e significative, che sapevano trasmettere il senso di esperienze, valutazioni, e riuscivano a far capire e partecipare.
Questo è un fatto politico importante. C’è un fenomeno nuovo qui.
Le donne normali che osservano e valutano con indipendenza e libertà individuale, come hanno sempre fatto, ora esprimono e comunicano nella – alla società civile: e questo ha del nuovo.
Con buona pace di chi ci dice che stiamo facendo qualcosa che non serve.
Con buona pace però anche di alcune comunicazioni che abbiamo sentito, ancora una volta, a Venezia.
SnoqCittadella women team in Venice

